Lunigiana Dantesca

"Se la lucerna che ti mena in alto
truovi nel tuo arbitrio tanta cera
quant’è mestiere infino al sommo smalto",

cominciò ella, "se novella vera
di Val di Magra o di parte vicina
sai, dillo a me, che già grande là era.

Fui chiamato Currado Malaspina;
non son l’antico, ma di lui discesi;
a’ miei portai l’amor che qui raffina".

"Oh!", diss’io lui, "per li vostri paesi
già mai non fui; ma dove si dimora
per tutta Europa ch’ei non sien palesi?

La fama che la vostra casa onora,
grida i segnori e grida la contrada,
sì che ne sa chi non vi fu ancora;

e io vi giuro, s’io di sopra vada,
che vostra gente onrata non si sfregia
del pregio de la borsa e de la spada.
(Purgatorio VIII, 109-129)

Un itinerario alla scoperta del profondo legame tra Dante e la Lunigiana attraverso la storia e i versi della Divina Commedia. La presenza di Dante in Lunigiana è documentata dalla Pace di Castelnuovo del 1306 in cui il Sommo Poeta partecipò come procuratore dei Marchesi Malaspina.

Dante infatti fu ospite dei Malaspina dello Spino Secco di Mulazzo durante l'esilio tra il 1306 e il 1307, (quando secondo il Boccaccio riprese la stesura della Divina Commedia interrotta proprio a causa dell'imprevista cacciata da Firenze) e proprio ai Malaspina sono dedicati i celebri versi del Canto VIII del Purgatorio.

Ma luoghi e personaggi della Val di Magra sono citati (direttamente o indirettamente) e resi immortali in numerosi passi della Divina Commedia....dalle Alpi Apuane all'antica città di Luni, da Pontremoli a Lerici, fino a Fosdinovo nel cui splendido Castello un affascinante ciclo di affreschi illustra le vicende che legano Dante alla Lunigiana. 

* L'itinerario di svolge in collaborazione con il Centro Lunigianese di Studi Danteschi 


« Torna indietro