Castello di Filattiera

Il castello, edificato dai Malaspina e oggi di proprietà privata, è il primo edificio che si incontra entrando nel borgo di Filattiera, in posizione rialzata lungo il corso del fiume Magra ed il tracciato della via Francigena.

Filattiera, anticamente controllata dagli Estensi, entra tra XII e XIII secolo nell’orbita Malaspiniana e diviene protagonista della storia Lunigianese a partire dal 1221 quando è indicata come capitale del feudo dello Spino Fiorito da Opizzino Malaspina. A partire dal 1275 il feudo si smembra gradualmente ma i Malaspina ne controllano le sorti fino al primo seicento, quando cedono Filattiera a Cosimo II Granduca di Toscana.

Sul colle di San Giorgio la potente famiglia feudale dei Malaspina (dopo la divisione del 1221 nei due rami dello “Spino Secco” e dello “Spino fiorito”, che ebbe come capitale proprio Filattiera) edificò una grande residenza signorile fortificata, che affiancava il già esistente castello di San Giorgio.

La struttura, che occupa due lati della piazza principale, è munita di imponenti mura coronate da una merlatura ghibellina aggiunta durante i lavori di ristrutturazione ad opera degli attuali proprietari.
L'interno riarredato dopo i restauri è in parte visitabile: nel salone al piano terra un unico pilastro centrale in pietra regge quattro volte a crociera, mentre uscendo all’esterno è possibile accedere allo splendido giardino del castello.

L’antico castello è stato fortemente modificato negli ultimi 2 secoli, e trasformato in palazzo residenziale. Nonostante queste pesanti modificazioni-integrazioni è possibile riscontrare alcuni segni delle antiche strutture due-trecentesche, edificate dai Malaspina dopo l’abbandono del precedente insediamento fortificato sull’altro lato del colle, a San Giorgio (XII-XIII)
In particolare è possibile individuare tracce di alcune torri medievali inglobate nel tessuto murario successivo. Anche l’ampio salone principale con colonna centrale è di impianto medievale.
 


« Torna indietro